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News 25/09/2016

PANE AMORE E FANTASIA...
Pane, amore e fantasia… a Squillace. Più precisamente l’amore per il lavoro del panettiere e la fantasia nella realizzazione di vari tipi di pane. A mettere in atto una simpatica iniziativa di scambio culturale ed esperienziale è stato un docente francese di scuola media superiore in pensione, Alain Nemo, venuto a Squillace insieme al suo amico Giuseppe Mungo, che è originario del luogo e vive in Francia. Mungo è apprezzato autore di libri sull’emigrazione, mentre Nemo è appassionato di grano e di pane ed è animatore e responsabile del “Musée du blè et du pain” (il museo del grano e del pane) di Verdun-sur-le-Doubs, comune francese della Borgogna. In vacanza in questi giorni a Squillace, sono stati ricevuti con entusiasmo dal fornaio locale, Rino Maida, con il quale il professor Nemo ha avuto uno scambio particolarmente proficuo. Si è parlato di grano, di farina, di lievito naturale, ma soprattutto delle modalità di produzione dei vari tipi di pane e di brioches. Nei laboratori del panificio squillacese, Nemo ha osservato da vicino la realizzazione di pane e biscotti, apprezzando le tipicità calabresi. Nel contempo, mani in pasta, si è prodotto lui stesso nella preparazione del pane (tra cui la tipica “baguette”) e della brioche francese. Ricette a confronto per ripercorrere le tradizioni italiane e francesi. «Fare il pane - ha affermato Alain Nemo - regala sempre grandi soddisfazioni e a me piace scoprire le produzioni tipiche in Europa e nel mondo». «L’amicizia italo-francese non è una parola vuota», ha aggiunto, riferendosi alla sua esperienza squillacese.
Salvatore Taverniti

RITORNO A SCUOLA!
Inizio d’anno scolastico senza problemi a Squillace. Il 14 settembre la prima campanella è suonata per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado: materna, elementare, media e liceo artistico a Squillace centro e materna, elementare e media di Squillace marina. Ben sei edifici scolastici che complessivamente non presentano criticità. L’assessore comunale ai Lavori Pubblici Gregorio Talotta, che è anche responsabile dell’ufficio tecnico, parla di un intervento in atto per la messa in sicurezza dell’edificio scolastico di via Damiano Assanti, che ospita anche la presidenza dell’istituto comprensivo. La dirigente scolastica Grazia Parentela si dice complessivamente soddisfatta per il «netto miglioramento della situazione rispetto allo scorso anno». «Certo – aggiunge – si può migliorare ancora, c’è bisogno di spazi per i laboratori. Nell’immediato futuro ci attendiamo il cablaggio delle aule per il collegamento internet e il registro elettronico». Con i fondi stanziati di recente dalla legge sulla “buona scuola”, da parte del Ministero dell’Istruzione, sono state effettuate indagini diagnostiche sui solai degli edifici in cui sono ubicati la direzione didattica, la scuola elementare di Lido e il liceo artistico. Anche in quest’ultimo istituto l’anno scolastico è iniziato regolarmente. Se ne paventava la chiusura o il trasferimento altrove ed invece preside e docenti hanno lavorato bene per programmare l’attività formativa e per rendere la scuola sempre più aperta alle esigenze della popolazione. Da tempo l’attenzione è puntata sul mantenimento del liceo artistico (già istituto d’arte) a Squillace e sulla salvaguardia della qualità formativa di quella che è una fucina di creatività e di idee. Il problema, affrontato anche dall’amministrazione provinciale di Catanzaro, è legato ai disagi che gli alunni affronterebbero nel raggiungere il centro storico di Squillace, in cui è ubicato l’istituto. Si è pensato, dunque, all’apertura di una sede a Squillace Lido, essendo la zona marina meglio collegata con il territorio dai mezzi pubblici. Dal canto suo, il nuovo dirigente scolastico Tommaso Cristofaro, che è squillacese, intende puntare tutto sul “cambio di linea” da dare alla scuola: aumento della progettualità, collegamento con il territorio, attività di alternanza scuola-lavoro, coinvolgimento degli artigiani della ceramica locali. «Oggi i laboratori delle due sezioni “ceramica” e “oreficeria” – afferma - sono attrezzati con strumenti di ultima generazione che consentono ai ragazzi di creare oggetti di alto design. Occorre che queste due sezioni non siano in competizione, ma viaggiare insieme. Per quanto riguarda la sede della scuola, farò di tutto perché resti nel territorio di Squillace: naturalmente dove ci sono i servizi maggiori noi ci muoveremo. Magari si può pensare ad una sede distaccata a Squillace Lido. Ma per il momento riteniamo che la struttura attuale debba crescere; auspichiamo per questo una manutenzione forte e incisiva. Poi si vedrà».
Salvatore Taverniti





























































































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