
23 luglio 2011
Domenico Giampà cittadino onorario di Amaroni
Il calciatore professionista Domenico Giampà da ieri è cittadino onorario di Amaroni. Il consiglio comunale, presieduto da Arturo Bova, si è riunito venerdì sera, all’aperto, nell’anfiteatro “N. Green” per tributare pubblicamente l’alta onorificenza a Giampà e per conferire l’encomio solenne ad Adriano Banelli, all’Asd Amaroni ’08 e alla squadra “Amatori Amaroni Calcio”. Bova ha consegnato anche una targa al calciatore, originario di Girifalco, e ha letto la motivazione del riconoscimento: “A Domenico Giampà, grande espressione del calcio calabrese e nazionale, nobile testimone degli alti valori dello sport, per l’immensa passione e la grande umiltà con cui ha interpretato il ruolo di ambasciatore della terra di Calabria, prestato alla ribalta della cronaca, ma saldamente radicato nei tradizionali valori della famiglia, affinché il suo viatico possa essere da esempio e da sprone per i nostri ragazzi, inducendoli a credere che domani potrà essere un giorno migliore”. Giampà ha donato al sindaco la maglia del Modena, la compagine di serie B, con la quale tra qualche giorno il calciatore calabrese sarà in ritiro per affrontare la prossima stagione. Con lui sul palco vi era l’indimenticato centrocampista del Catanzaro Adriano Banelli, al quale l’amministrazione locale ha conferito l’encomio solenne, e Giuseppe Ursino, direttore sportivo del Crotone Calcio, squadra in cui ha militato anche Giampà. Encomio solenne anche per le due compagini calcistiche locale, “Asd Amaroni ‘08”, che milita in seconda categoria, e “Amatori Amaroni Calcio”, che organizza con grande successo, da sette anni, il torneo Cfa (Circolo famiglia amaronese). Stupenda la scenografia umana dell’anfiteatro amaronese, fatta di tantissimi giovani e atleti di tutto il comprensorio, tra cui le giovani giocatrici dell’Handball Catanzaro. Presenti anche il sindaco di Valelfiorita Salvatore Megna, l’assessore comunale di Girifalco Rosanna Rizzello, il campione italiano di kung-fu Giampiero Mellace. Giampà, prima di congedarsi, ha salutato tutti affermando che “è un momento bellissimo della mia vita che porterò sempre nel cuore”.
Salvatore Taverniti