Home

Percorrendo l'antica strada che dal mare porta alla Squillace odierna, s'incontra, situato in una piccola pianura circondata da ulivi e da aranceti, proprio la dove i due fiumi che circondano la città si uniscono e ne formano uno solo, il Santuario Madonna del Ponte. Chiesa costruita nel 1724 recentemente restaurata dai danni del terremoto e delle alluvioni subite negli anni. Uno storico antico racconta che il 5 maggio del 1723 passava per il luogo dove oggi sorge la chiesa, una donna invasa da spiriti maligni che nessun esorcismo era riuscito ancora a liberare. Giunta proprio in quel punto, la si vide contorcersi con gesti orribili, quindi cadere a terra quasi moribonda. Alcuni passanti che si trovarono lì per caso, accorsero a soccorrere la donna la quale, una volta riavutasi, disse loro che, grazie alla Vergine Santissima che stava dipinta nella vecchia muraglia nascosta tra i cespugli e le spine, si era finalmente liberata dagli spiriti maligni che la possedevano. Testimoni del miracolo che era avvenuto, quella gente si mise a cercare tra i rovi e le spine trovandovi effettivamente un pezzo di vecchia muraglia con su dipinta l'immagine della Madonna con in braccio il Bambino Gesù. La notizia del miracolo e del ritrovamento avvenuto si diffuse e l'anno dopo sorge una chiesa, creata con tale simmetria che la miracolosa icona venne a restar situata sopra l'Altare Maggiore. Si è data a questa Sacra immagine il titolo di S.Maria del Rinfresco, oppure del Ponte. Dietro l'altare oggi, a distanza di secoli, l'immagine appare con le stesse caratteristiche, anche se non sono così vive come una volta. A testimoniare tale longevità, si affaccia dal piccolo arco sulla torre, la campana della chiesa,vi è bellamente impressa la Madonna, nello stesso atteggiamento che l'ignoto pittore volle darle sul muro. Il 12 maggio del 1976 furono avviati i lavori di ristrutturazione ed il 17 luglio dello stesso anno fu benedetta la nuova statua della Madonna del Ponte portata, poi, in processione dal Santuario alla città di Squillace. Per tantissimi anni fu parrocco della chiesa l'indimenticabile Don DOMENICO CIRILLO. Il parroco odierno è il canonico Don Emidio Commodaro.