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UN NUOVO CIRCOLO CULTURALE CATTOLICO!

Giovani e “diversamente giovani” di Squillace da oggi hanno un nuovo luogo di incontro, dove poter stare insieme, dialogare e giocare. E’ stato inaugurato il nuovo circolo culturale cattolico “Sant’Agazio”, ubicato in un edificio di proprietà della Chiesa, in piazza Vescovado, a Squillace. Presenti decine di persone, il parroco don Enzo Iezzi, coadiuvato dal vicario parrocchiale don Fabrizio Fittante, ha spiegato che «vi era questa esigenza in città, per poter aggregare quante più persone possibili. C’è la necessità di stare insieme in luoghi in cui prevedere momenti di incontro, di preghiera e di dibattito culturale». Il centro ricreativo ricavato nei locali dell’ex curia vescovile, grazie alla disponibilità del parroco, punta proprio a creare momenti di divertimento con i classici giochi di carte, ma anche per attività sociali e culturali. «L’intitolazione a Sant’Agazio, patrono di Squillace – ha sottolineato don Enzo - deve rappresentare per noi un momento di unità. Ci possono essere divisioni sul piano calcistico o politico, ma saremo uniti nel nome di Sant’Agazio. Occorre naturalmente il rispetto delle regole e dei luoghi». Per questo saranno nominati i responsabili delle varie aree di interesse e redatti statuto e regolamento interno. In alcuni momenti dell’anno, inoltre, saranno organizzate iniziative ludiche, culturali e di preghiera, in collaborazione con i rappresentanti dell’altro centro ricreativo dei bocciofili e di altre associazioni del luogo. Il circolo “Sant’Agazio” è aperto a tutti, non solo ai soci e agli iscritti. In attesa delle nomine statutarie, la direzione del nuovo centro è stata affidata a Totò Aceto.

Salvatore Taverniti


ANCHE A SQUILLACE SALVINI PREMIER!

È stato costituito a Squillace il circolo della “Lega – Salvini premier”. Ne dà notizia il coordinatore locale Gerardo Bertolotti, designato dal coordinatore provinciale della Lega Antonio Chiefalo. Il gruppo dirigente di Squillace del partito di Salvini è composto anche da Mimmo Facciolo, Saverio Settembrino e Franco Sinopoli. In particolare, è stato costituito il comitato organizzativo comunale per lo sviluppo territoriale, con lo scopo di agevolare le azioni di radicamento e armonizzazione organizzativa, anche con il coordinamento delle attività sottese allo sviluppo orizzontale. Le attività del comitato avranno come riferimento, in ordine di competenza, le segreterie provinciale, regionale e federale. «Il nostro gruppo è in via di crescita – afferma Bertolotti – e per quanto riguarda la sede fisica del circolo siamo in fase di preparazione. Come coordinamento cittadino siamo, comunque, a disposizione della comunità locale e aperti ad ogni dibattito sulle problematiche temi più importanti. Ringrazio il coordinatore provinciale Chiefalo e l’on. Domenico Furgiuele, coordinatore regionale, per avere riposto la loro fiducia nella mia persona». Come anticipato da Bertolotti, il comitato organizzativo squillacese è aperto ai cittadini che intendono partecipare attivamente alle iniziative politiche locali e che vogliono collaborare insieme al gruppo dirigente per promuovere a livello provinciale e regionale le istanze del territorio di riferimento.

Salvatore Taverniti


I CINQUESTELLE TENTANO DI FORMARE UNA LISTA COMUNALE !

L’obiettivo è di riuscire a formare una lista per le prossime elezioni comunali. Prosegue il giro d’ascolto del Movimento 5 stelle a Squillace per recepire istanze e analizzare le varie problematiche da inserire nel programma amministrativo. Sabato è stata la volta del settore dei beni culturali e archeologici. Insieme agli attivisti squillacesi, i parlamentari Paolo Parentela e Margherita Corrado hanno svolto un tour tra i monumenti più importanti di Squillace, l’archivio e il museo diocesano, per poi fare il punto nella “Casa della cultura” in un incontro con i cittadini. Dopo l’introduzione di Anna Maria Mungo, la senatrice Corrado, membro della commissione “Istruzione pubblica e beni culturali”, ha dato atto che il nome di Squillace circola grazie ai suoi monumenti e alla tradizione della ceramica. «Ciò che è accaduto in questo luogo – ha rimarcato – fa parte della mia cultura. Tradizione e cultura sono una ricchezza. Tocca a noi, quindi, fare in modo che Squillace venga conosciuta in tutto il mondo, ma occorre far funzionare anche i servizi turistici». La Corrado ha posto l’accento sul fatto che vanno tenute insieme le varie anime e i momenti storici della città, centro storico e marina ed anche del comprensorio, facendo rete con i comuni vicini. «Squillace – ha aggiunto - è molto avanti, non parte da zero, ma è importante dare vivacità economica al territorio, sfruttando positivamente le risorse monumentali, la storia, la tradizione artigianale e vigilando sulla tutela ambientale». Per quanto riguarda la valorizzazione dei siti archeologici, Corrado ha sottolineato che «è giusto ricercare fondi per scavare e per il restauro, ma anche per la successiva gestione dei siti stessi». Per Paolo Parentela, occorre rilanciare Squillace anche sotto il profilo del turismo religioso e scolastico. «L’arte locale – ha puntualizzato – deve essere l’attrattiva principale, per fare di questa città un laboratorio a cielo aperto, frequentato da artisti. Non vogliamo inserire nel programma progetti faraonici, ma intendiamo rilanciare il territorio utilizzando le risorse disponibili (arte, cultura, monumenti, mare) e facendo squadra con il comprensorio».

Salvatore Taverniti