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QUALI SONO I VANTAGGI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA?

Ci sono dei vantaggi economici dalla raccolta differenziata dei rifiuti? Se lo chiede il circolo “Vito Tavano” di Rifondazione Comunista di Squillace. In una missiva indirizzata al sindaco Pasquale Muccari, dopo aver preso atto che «nell’ultima seduta del consiglio comunale è stato approvato il progetto relativo al bando di gara per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani per quattro anni», i comunisti fanno presente che «la raccolta differenziata comporta per il cittadino non solo un onere tributario, ma anche un obbligo, perché differenzia i rifiuti, altrimenti sarebbe inutile». «Ma la carta, la plastica e il vetro raccolti dall’azienda – chiedono - che fine faranno? La quantità raccolta è merce utilizzabile, ha un valore d’uso e di scambio, cioè produce denaro. Questo denaro, che in quattro anni diventa decine di migliaia di euro, entra solo nelle tasche dell’azienda o è diviso con il comune al fine di ridurre la tassa sui rifiuti?». Rifondazione Comunista chiede al sindaco se ciò sia stato previsto nell’appalto che sta per essere bandito. «Se non previsto – si aggiunge nella lettera - il cittadino paga sempre e non vede mai ridotto il tributo, per il lavoro fatto, cioè differenziare la spazzatura». Il bando di gara per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti urbani, come assicurato recentemente dal sindaco, è stato trasmesso alla stazione unica appaltante e sta seguendo il suo regolare iter. Avrà una durata di quattro anni, per un costo complessivo di oltre due milioni di euro. Quello attuato a Squillace è un servizio che viene svolto “porta a porta”, con notevoli vantaggi in termini di riduzione dei rifiuti e conseguentemente delle spese di gestione e smaltimento. La raccolta differenziata, dunque, dovrebbe comportare dei vantaggi economici, legati anche al riciclo e alla possibilità di reimpiegare le materie. Ecco, pertanto, la legittima richiesta della sezione di Rifondazione al sindaco affinché i cittadini, in cambio dell’impegno a differenziare i rifiuti, possano ottenere uno sconto nella tariffa da pagare.

Salvatore Taverniti


LA POLITICA AL SERVIZIO DEI CITTADINI!

«L'idea che come circolo Pd abbiamo della politica è quella di intenderla come uno strumento per rendere quanto possibile migliore la vita dei cittadini. Questa modalità di ragionamento ci porta a delle considerazioni ispirate ai fatti che accadono nel paese». Lo afferma il circolo “Sandro Pertini” del Partito Democratico di Squillace, che interviene dopo la notizia secondo cui in molte città italiane, a seguito di un errore di calcolo, alcune bollette della Tari (tassa rifiuti) sono ingiustamente maggiorate. «Noi non sappiamo se anche a Squillace questo errore di calcolo c'è stato – dicono i democrat squillacesi – per cui ci rivolgiamo sindaco, agli assessori comunali e ai consiglieri tutti, compresi gli assenti, affinché chiariscano questo aspetto e, ove necessario, si restituisca il dovuto ai cittadini. Sarebbe altresì importante sapere come è andata a finire la vicenda sollevata, tempo fa, da alcuni consiglieri di minoranza in merito ad un errore nella contabilizzazione nel ruolo della spazzatura, per cui anche qui, ci sarebbero delle somme non dovute anzi delle “economie per euro 97.468”, per come lo stesso sindaco ebbe a dichiarare alla stampa». Sempre a proposito di spazzatura, i dem squillacesi rilevano che «sarebbe il caso di sapere a che punto è la procedura per la nuova gara visto che ormai la stessa è stata deliberata». Il Pd, inoltre, interviene sull’argomento “acqua potabile”. «E' stato posto in riscossione – scrive il circolo - il ruolo dell'acqua. Anche qui sono mazzate.Ci sentiamo, però, di porre in essere alcune osservazioni e, anche qui, ci rivolgiamo al sindaco, agli assessori comunali e ai consiglieri tutti, compresi gli assenti. Il periodo temporale di riferimento del ruolo è relativo all'intervallo tra l'estate del 2016 e quella del 2017. In questo intervallo di tempo sono intervenute ordinanze di non potabilità dell'acqua, per cui, non sarebbe il caso di riconoscere un ristoro ai cittadini per il periodo, facilmente quantificabile, durante il quale non hanno utilizzato l'acqua?». E sempre in merito al ruolo dell'acqua, il Pd solleva un altro problema. «A Squillace – secondo i dem - esistono utenti che usufruiscono dell'acqua potabile e non la pagano. Non lo diciamo noi. Questa cosa è scritta in una delibera della giunta municipale, la n. 4 dell’8 gennaio 2016, dove si prende atto di una nota del responsabile del servizio finanziario per il quale “durante la rilevazione delle letture delle utenze idriche la ditta incaricata ha rilevato una serie di misuratori la cui matricola non risulta presente nella banca dati”.Detta in italiano corrente: a Squillace esistono persone che rubano l'acqua e, a quanto pare, sono in tanti a saperlo. Naturalmente, dal momento che l'acqua ilcComune la deve pagare a chi gliela fornisce, questo significa che i cittadini che ricevono la bolletta pagano anche l'acqua di chi se la ruba». Il Pd, dunque, rivolgendosi all’amministrazione comunale, «e pure ai carabinieri», si chiede: «Chi sono questi solerti ladri? Sono stati individuati? Sono stati denunciati? Sono state recuperate, per quanto possibile, le somme dovute? Sono questi, pensiamo, davvero atti dovuti. Per nostro conto, a breve, ci attiveremo contattando le associazioni dei consumatori per avviare tutto quanto sarà necessario per tutelare gli interessi dei nostri concittadini».

Carmela Commodaro


LE MATTINATE FAI D'INVERNO

Con Catanzaro, Reggio Calabria e Roccella Jonica c’è anche Squillace tra le città della Calabria coinvolte in “Mattinate FAI d'inverno”, il grande evento nazionale dedicato al mondo della scuola, nel quale si chiede agli studenti non solo di partecipare come visitatori, ma anche di mettersi in gioco in prima persona e vivere l’esperienza come protagonisti. Il 28 novembre prossimo saranno gli studenti del liceo scientifico “A. Guarasci” di Soverato a far scoprire ad altri studenti e agli adulti il patrimonio storico-artistico di Squillace. La delegazione del Fai (Fondo ambiente italiano) di Catanzaro, infatti, ha proposto all’amministrazione comunale squillacese di aderire all’iniziativa. Il dirigente scolastico del “Guarasci” Vincenzo Gallelli ha richiesto l’autorizzazione a svolgere il progetto di alternanza scuola lavoro “Apprendisti ciceroni” in collaborazione con il FAI. In orario scolastico gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado avranno così l’occasione di partecipare alle visite guidate, con l’obiettivo di avvicinare il mondo dei giovani alla storia e alla cultura del luogo e di vivere un’insolita esperienza di "educazione tra pari". Secondo gli amministratori comunali di Squillace, si tratta di «un percorso didattico di studio dentro e fuori l’aula, per studiare un bene d’arte o natura del territorio e fare da cicerone ad altri studenti o adulti. La partecipazione degli studenti del liceo soveratese nella veste di “apprendisti ciceroni” è da ritenersi una straordinaria occasione per coinvolgere attivamente il mondo della scuola e per sensibilizzare le nuove generazioni nei confronti del patrimonio storico, artistico e naturalistico italiano, di cui saranno i fruitori e i responsabili. E’ una iniziativa che riteniamo possa rappresentare un’opportunità di promozione del territorio, di divulgazione e conoscenza dei beni culturali e architettonici locali, nonché coincidente con le generalità finalità dell’ente di incrementare la visibilità della città». La collaborazione del comune di concretizzerà nell’apertura, il 28 novembre, di tre siti storici: il castello normanno, la chiesetta gotica di Santa Maria della Pietà e l’antica bottega dei vasai Conca. Il primo è il più importante monumento del luogo; la chiesetta è di epoca federiciana-sveva e fu sala capitolare di un edificio attiguo molto più grande; la bottega dei vasai Conca, risalente al secolo XVII, è stata recuperata dal Comune, grazie ad un intervento di valorizzazione attuato in seguito ad un'indagine di scavo archeologico realizzato nel 2010.

Salvatore Taverniti