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SARA' RESTAURATO IL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL PONTE


«Desidero manifestare, in qualità di ispettore onorario dei “Beni architettonici e paesaggistici”, il mio più sentito ringraziamento al Comune di Squillace e alla stessa Soprintendenza di Cosenza per avere accolto positivamente la mia segnalazione sullo stato attuale del santuario della Madonna del Ponte». Lo afferma, in una nota, l’ex assessore comunale alla Cultura di Squillace ed ex vicequestore Berenice Brutto. «Questo importante edificio religioso – spiega la Brutto - la cui costruzione risale al 1724 ha subìto le usure del tempo e necessita di urgenti interventi manutentivi. Il manto di copertura, infatti, appare visibilmente ammalorato e incurvato. Nei giorni scorsi, l’architetto M. Teresa Alcaro, giusta disposizione del Comune di Squillace, ha effettuato un attento sopralluogo tecnico al santuario, che è anche un venerato luogo di culto, frequentato da numerosissimi fedeli, per valutare gli interventi necessari per la ristrutturazione». L’ex assessore aggiunge che «nella città di Squillace vi sono numerosi monumenti storici di grande valore che testimoniano la storia di questo centro che annovera tra i suoi figli più importanti Cassiodoro e i fratelli Pepe, e merita tutto il nostro rispetto. Tra i suoi tesori la città annovera anche la chiesa di Santa Maria della Pietà, la cui costruzione risale al XII secolo. Tale edificio, di architettura gotica, è un vero gioiello in pietra squadrata e stupendo esempio di fioritura artistica locale dei tempi svevi. Di realizzazione francescana, presenta un interno diviso da pilastri su cui sono impostate crociere ogivali costolonate. Qualche tempo fa l’amministrazione comunale ha presentato un progetto per il restauro alla Soprintendenza di Cosenza. Sono certa che anche per il restauro del santuario della Madonna del Ponte ci si attiverà concretamente».

Salvatore Taverniti


UN SUCCESSO IL CARNEVALE SQUILLACESE 2017!


Anche quest’anno il grande “Carnevale squillacese” è stato un successo. L’evento, diventato con gli anni tra i più rilevanti in Calabria, ha avuto il suo punto di forza nella fantastica sfilata dei carri allegorici per le vie del centro storico. Ottimo l'afflusso di visitatori da ogni parte del comprensorio. L’input è stato dato dall’associazione folkloristica “Carnevale squillacese”, che anche quest'anno ha voluto una manifestazione imponente. I giovani hanno risposto alla grande, riuscendo a realizzare ben cinque carri allegorici che hanno suscitato l'ammirazione del pubblico. La sfilata dei carri e dei gruppi mascherati è partita da viale Cassiodoro e, attraversando il centro storico, è giunta in piazza Vescovado, dove si è svolta la manifestazione, con canti, danze e l’immancabile allegria della banda “Manculicani Show”. Le strutture allegoriche hanno avuto come tema “I Daft Punk”, “Trump, lo strampalato”, “La Bella e la Bestia”, “L’Araba Fenice” e “Nettuno”. E’ stata come sempre la festa dei bambini e dei ragazzi: tantissimi hanno preso parte alla sfilata, facendo da colorata coreografia ai carri. Stupendi anche i vestiti realizzati da maestranze locali. Alla premiazione hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Squillace Pasquale Muccari, l’ex consigliere provinciale Riccardo Bruno, il capufficio stampa della Regione Oldani Mesoraca, il direttore del Servizio Dipendenze di Catanzaro e “LineaVerdeDroga” Franco Montesano e lo storico “patron” del Carnevale Ciccio Megna. Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’associazione organizzatrice, Alessandro Megna, per l’ottima riuscita della manifestazione.

Salvatore Taverniti