news2019
Squillace! arte storia cultura città di Squillace

 I BUNGALOW DELLA DISCORDIA

Bungalow della discordia. Potrebbe intitolarsi così la vicenda che vede protagonisti il sindaco di Squillace Pasquale Muccari e il proprietario del lido Ulisse Franco Paonessa. Due bungalow, costituiti rispettivamente di due cabine spogliatoio con doccia, realizzate anche per accogliere i disabili, che Paonessa voleva installare nella pertinenza del suo stabilimento balneare e che il sindaco ha inteso bloccare. Lo stesso Muccari ha scritto una lettera al procuratore della Repubblica di Catanzaro, alla prefetta, al questore, alla Guardia costiera, ai carabinieri, alla polizia locale e all’ufficio tecnico comunale, informandoli sulla «presenza sul lungomare di Squillace di due bungalow prefabbricati posizionati temporaneamente sul marciapiedi antistante il Lido “Ulisse”». «Le due unità abitative – prosegue - avrebbero dovuto essere poste sulla spiaggia in esecuzione di un progetto risalente al 2007 presentato dal signor Paonessa. Anche da un preliminare esame della documentazione emerge che i bungalow sono difformi rispetto a quanto previsto nel progetto (laddove sono assentiti semplici bagni e cabine mentre nella realtà si tratta di vere e proprie unità abitative, peraltro con prospetto diverso rispetto a quello originariamente previsto)». Muccari ritiene, comunque, che l’esecuzione dell’opera non risponda più all’attuale interesse della collettività ed anzi sarebbe di marcato negativo impatto ambientale. Per avvalorare la sua tesi, Muccari ha preannunciato di dimettersi da sindaco se la sua sollecitazione non troverà accoglimento, «poiché la tutela dell’interesse pubblico deve prevalere sulle istanze particolaristiche concernenti l’iniziativa privata». Sorpresa, invece, viene manifestata da Paonessa. «Mi sono recato personalmente dal sindaco – racconta - giovedì mattina per rassicurarlo sul fatto che, nonostante avessi regolare autorizzazione, avrei evitato di posizionare i bungalow se avessero urtato la suscettibilità di qualcuno che probabilmente non è abituato alla modernità. Come sottolinea lo stesso sindaco, le autorizzazioni erano in mio possesso dall’origine e le ha riconosciute valide. Omette di sottolineare però che prima di far arrivare i bungalow mi sono recato in municipio, ho mostrato le mie intenzioni con regolare istanza e non mi è stata notificata nessuna risposta di diniego». Secondo il titolare del lido, i due bungalow rispettano le raccomandazioni del Governo sugli assembramenti alle docce e agli spogliatoi, non occupano la visuale dal lungomare e sarebbero state rimosse a fine stagione. In ogni caso proprio ieri Paonessa ha preso la sua decisione di voler «rinunciare ai bungalow per non avere problemi, anche se tutte le autorità competente mi dicono di essere in regola, carte alla mano. Ulisse ha combattuto contro i giganti e non si metterà ora a far guerra ai “nani”: ci si è preoccupati, fra l’altro, di far togliere un albero che avevo messo davanti al lido come di ripartenza dopo l’emergenza sanitaria, e non ci si preoccupa dei problemi seri». Ma il caso è destinato ad avere sviluppi: «mi riservo – afferma Paonessa - di difendere i miei diritti nelle sedi opportune».

Salvatore Taverniti (Gazzetta del Sud)


STRIDULA

Prenderà il via sabato prossimo l’evento “Stridula: percorso immersivo con performance teatrali”, nell’ambito del progetto “Normanni, the immersive experience: suggestioni al castello di Squillace”. L’iniziativa è dell’associazione culturale contaminata “Makrós” e si svolge in uno scenario ricco di storia come il castello normanno-svevo squillacese. Un’esperienza straordinaria e unica che si articolerà, con ingressi contingentati e prenotazione obbligatoria, nel corso di tutti i fine settimana di luglio e fino all’8 agosto, alle ore 21.30. Maxi proiezioni, installazioni interattive, performance live sono gli elementi che permetteranno di catapultare lo spettatore all’interno di un universo immersivo e multisensoriale che scardina i limiti spazio-temporali, consentendogli di avvicinarsi sensibilmente a ciò che è stato il mondo normanno. Tecnologia, recitazioni, canti, musiche e danze, suoni e luci si mescolano al reale e al surreale di testi originali. «Sarà uno spettacolo immersivo e tecnologico – spiega Miriam Santopolo, presidente di “Makrós” - capace di rapire emotivamente lo spettatore e al contempo di aprirlo a un'innovativa forma di fruizione del bene culturale e della storia. Un nuovo linguaggio dell'arte che permette di accedere a nuovi livelli di immersione nella realtà della storia del castello di Squillace, dove le più moderne tecnologie, unite alle tradizionali metodologie rappresentative di un evento artistico, offrono agli spettatori un’esperienza immersiva emozionante, basata sull’attivazione dei sensi emozionali». “Stridula” è parte integrante del progetto “Normanni, the immersive experience: suggestioni al castello di Squillace”, finanziato dalla Regione Calabria. L’ingresso è libero con prenotazione fino al raggiungimento del numero prestabilito dalle norme anticontagio. “Makrós” è un’associazione culturale che sperimenta nuovi linguaggi teatrali, opera da anni nel settore dell’innovazione culturale e tecnologica e nasce con lo scopo principale di promuovere ogni tipo di attività tendente alla promozione, divulgazione e valorizzazione dell’ambiente, del territorio e della cultura.

Salvatore Taverniti (Gazzetta del Sud)


UN EMPORIO SOLIDALE

È stato allestito a Squillace dall’associazione di auto mutuo aiuto “A.M.A. Calabria”. Il sodalizio squillacese ridefinisce i propri obiettivi di fronte all’insorgere di una nuova fascia di persone, spesso giovani, in difficoltà economica ancora di più evidenziata dall’emergenza sanitaria. Accanto alla gestione del “banco alimentare” che assiste una cinquantina di nuclei familiari, con un numero complessivo di oltre 150 persone, si sta incrementando anche il cosiddetto “emporio solidale”, fornito di abbigliamento e giocattoli per l’infanzia. «Il nostro comprensorio – spiega la presidente dell’associazione Rosa Conca - è molto sensibile ed attento ai bisogni delle famiglie. Tutti hanno capito che nei periodi di difficoltà è necessario considerare i bisogni con grande rispetto. Grazie alla partecipazione e alla collaborazione di numerose famiglie, particolarmente attente ai bisogni dei bambini in difficoltà, abbiamo creato  il nostro emporio solidale dove distribuiamo abbigliamento e giocattoli. Donare un vestitino del proprio bambino porta a chi lo riceve affetto e tanto amore». L’emporio squillacese è gratuito ed è gestito dai volontari dell’associazione che si occupano dell’approvvigionamento e dello smistamento fino alla consegna degli articoli alle famiglie. “A.M.A. Calabria” intende così rispondere con passione e spontaneità, ma soprattutto con la consapevolezza e la responsabilità, al compito istituzionale che la caratterizza dal 2004, anno della fondazione. Le porte della sede sociale, in piazza Vescovado, sono aperte tutti i giovedì, dalle ore 16.30 alle 19 anche per attività di segretariato sociale e sportello di ascolto dei bisogni. «Contiamo – sottolinea Conca – sull’apporto di tante persone. La collaborazione può essere occasionale o costante: la coprogrammazione e la coprogettazione caratterizzano le nostre attività. Tutti possono contribuire sia attraverso la donazione che regalando un po' del proprio tempo per l’attività associativa. Si aggiunga anche che la nostra associazione è una risorsa sociale  di incontri  e di scambio relazionale e non solo materiale.

Salvatore Taverniti (Gazzetta del Sud)


VALIDAZIONE PIANI TARIFFARI

Validazione del piano tariffario della tassa sui rifiuti e conferma per il 2021 delle tariffe dell’anno precedente. Se ne discuterà nel consiglio comunale di Squillace durante la riunione convocata  per domenica mattina. L’assemblea sarà chiamata ad approvare anche l’adesione al “Consorzio Ato rifiuti Catanzaro” e il regolamento che disciplina le misure di contrasto all’evasione dei tributi locali. Intanto, il sindaco Pasquale Muccari ha reso noto che la giunta comunale ha dato l’avvio alla procedura per il taglio del quinto lotto boschivo “Marchesale”, ha approvato il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria e il ripristino funzionale del parco “Simone Carabetta” ed ha licenziato il  progetto esecutivo per la riqualificazione e la messa in sicurezza di via Itaca, a Squillace Lido. Dalla vendita del materiale legnoso ritraibile dal lotto boschivo di località “Marchesale”, sita nella zona montana di proprietà del Comune di Squillace, si potrebbero ricavare oltre 30 mila euro, secondo il progetto redatto da un esperto. La somma prevista costituirà il prezzo base per la vendita che dovrà avvenire con il sistema dell’asta pubblica. Si tratta di numerose piante di alto fusto, tra pini, faggi, castagni e cerri. Il taglio, peraltro, è indispensabile per la buona salute degli alberi ed è utile a mitigare l’effetto dei tagli delle risorse per gli enti locali da parte dello Stato. L’intervento di riqualificazione, manutenzione straordinaria e ripristino funzionale del parco “Simone Carabetta” sarà realizzato grazie al contributo di oltre 33 mila euro concesso dallo Stato per investimenti in infrastrutture sociali con la legge di bilancio 2020, a valere sul fondo sviluppo e coesione. Centomila euro, infine, è l’importo previsto per l’intervento di riqualificazione e messa in sicurezza della viabilità comunale, grazie al finanziamento del dipartimento infrastrutture della Regione Calabria. «Tra gli obiettivi della nostra amministrazione – sottolinea il sindaco – vi è appunto la sistemazione e la messa in sicurezza delle strade comunali da tempo interessate da fenomeni di degrado che hanno comportato disfacimenti e successivi rattoppi della sede viaria con la conseguenza di costituire pericolo per la transitabilità veicolare e pedonale».

Salvatore Taverniti(Gazzetta del Sud)