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   this[database_length++] = new SearchPage("cenni.html", "Cenni Storici", "cenni storici la scelta del sito dove sorse skylletion fu dettata dalle esigenze strategiche della città madre kroton per controllare tutto istimo di squillace il più stretto penisola da cui partì nome italia luogo solitamente associato dagli itinerari antichi ai castra hannibalis stato invece identificato ermanno arslan con quello greca romana scolacium grazie al ritrovamento un epigrafe che ha finalmente distinto topograficamente antica dal arroccato oggi sorge tradizione letteraria parla home parco nbsp le cifre comune visita alla golfo una fondazione ateniese ad opera menesteo ulisse ritorno dalla guerra troia ma forse probabile ipotesi sua origine come sub colonia crotone in età storica infatti accertato suo ruolo presidio dell nella politica espansione metropoli danni locri durante iv iii sec cadde gli altri centri calabria sotto dominio dei brettii dopo sconfitta annibale si sancì momento decadenza seguì nel ia deduzione caio gracco minervia secondo logica sviluppo politico commerciale militare coinvolta contro spartaco crebbe importanza raggiungendo già giulio claudia aspetto monumentale potenziamento ci tra quando imperatore nerva promosse rifondazione nervia augusta liberata bizantino conte ruggero normanno conquistò insieme mileto divenne sede preferita precedenza era stata assalita dai saraceni se ne impadronì lauria passò seguito diversi signori bertrando balzo marito beatrice angiò figlia carlo ii quel marino marzano ebbe molto importante re ferdinando aragona cognato provvedimenti repressivi congiura baroni fecero tornare via confisca contea erigendola principato diede secondogenito federico questi ampliò tutti privilegi sovrani avevano accordato all universitas particolari quot instructiones et ordinatienes capitula settembre documenti sopra citati deduce retta consiglio chiamato anche regimento parlamento composto homini appartenenti metà de li gentilomini populo honorati cittadini eletti ogni anno noria oltre due sindaci ed mastrogiurato fedeltà lealtà molti titolo elogiativo nobile quale aggiunse ciudad fidelissima attribuito don giovanni austria assegnò goffredo borgia aveva sposato sancia bastarda alfonso trasformata marchesato data leopoldo gregorio vescovile secolo vescovato tenne rito greco fino avvento normanni gran portò primo vescovo latino certo nicefero canonico chiesa ricchezze cospicue ampi inoltre attenuare malcontento popolazione cambiamento interamente arricchì sviluppò monasteri basiliani maria vetere fantino ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("parco.html", "Parco Scolacium", "parco scolacium le indagini di scavo iniziate nel da ermanno arslan per conto della soprintendenza archeologica continuano ancora oggi secondo un programma annuale hanno riguardato prevalentemente grandi emergenze monumentali del teatro foro basilica normanna città greca non sono emerse strutture murarie una conferma sovrapposizione topografica tra il centro greco quello romano si ha tuttavia dall affioramento su tutta area abbondante materiale lo piu ceramuco partire dal vi sec antefissa con gorgone ceramica attica figure nere produzione italiota ecc molto può invece già apprezzare romana tardoantica medievale itinerario pannelli esplicativi guida visitatore in percorso che ingresso porta nei pressi degli imponenti ruderi maria roccella xi xii monumento mostra più fasi costruttive evidenti soprattutto nelle parti alte delle murature riutilizzano materiali edilizi romani stile romanico mescola influenze bizantine arabe la grande navata era coperta capriate lignee illuminata cinque finestre lato transetto sopraelevato coperto sistema volte crociera sporgeva lateralmente rispetto alla inglobando scale portavano sommità attraverso ampi passaggi gradini accedeva al triplice corpo absidale ulteriormente sotto presbiterio cripta anch essa proseguendo nella visita dopo aver superato fabbricati vecchio frantoio dell antiquarium voltando verso mare home cenni nbsp storici cifre comune golfo giunge rettangolare pavimentata mattoni quadrati circondata portici ai margini piazza stati scavati caesareum curia aula termale all interno forense visibili tempietto fontana monumentale tribunal decumano massimo chiudeva corto monte gradinata rampa arricchita epigrafe plateale caratteri bronzei questa zona proviene notevole gruppo statue ritratti conservate nell oltre appoggiato sulla collina sorge costruito almeno due edilizie ii destinato ospitare circa spettatori alto trova summa cavea abbandono edificio seguito violento incendio fu imponente interro dalla scena provengono tre teste ritratto età giulio claudia altra flavia notabili locali queste appartiene ad togati rinvenute esse stessa ricerche preliminari inoltre individuato anfiteatro sopra unico finora conosciuto calabria ii° impianti termali necropoli acquedotto stata espropriata dallo stato costituire archeologico roccelletta allora lavorato ripristino edifici esistenti ricavarne magazzini laboratori uffici ex casa mazza ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("cifre.html", "Le cifre", "le cifre home cenni nbsp storici parco scolacium il comune visita alla città golfo tuo browser non supporta frames inline oppure configurato per visualizzarli ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("comune.html", "Il comune", "il comune amministratori di squillace sindaco ins guido rhodio data nascita luogo elezione nomina partito lista civica categoria professione persone ritirate dal lavoro titolo studio laurea vicesindaco luca occhionorelli ferrara fe indipendenti avvocati procuratori legali assessori alberto carabetta messina me professioni non altrove classificabili gaetano vittorio froio impiegati amministrativi con mansioni direttive concetto licenza scuola media inferiore titoli equipollenti vincenzo lioi catanzaro cz classificati superiore giuseppe manoiero infermieri assimilati agazio mellace medici chirurghi generici consiglieri comunali francesco guerino caccia stalettì domenico facciolo antonio macaluso architetti damiano maida altri lavoratori del commercio angelo mirarchi pasquale muccari anna nuciforo insegnanti salvatore sinopoli torre ruggiero rosetta talotta casalinghe vecchio carabinieri agenti polizia guardie finanza vigili fuoco home cenni nbsp storici parco scolacium le cifre visita alla città golfo descrizione araldica dello stemma scudo sovrastato da corona turrita nel quale simboleggiata antica origine magno greca della all interno in alto toponimo greco quot skilletion al centro una testa profilo elmo alato dio mercurio nave quadriremi onde mare infine tre colli blasonatura gonfalone su campo azzurro fregi ricamati oro zecchino riporta lo caratteristiche simboli amministrazione sede comunale piazza municipio cap88069 telefono0961 fax0961 dati codice fiscale00182160796 ", "");
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   this[database_length++] = new SearchPage("visita.html", "Visita alla città", "visita alla città il duomo della vergine assunta in cielo ricostruito sulla cattedrale normanna custodisce notevoli opere artistiche al suo interno nei pressi si può visitare la chiesa dell immacolata di nicola delle donne salendo paese ammirino tanti portali pietra scolpita dei palazzi nobiliari arriva piazza del municipio dove sorge palazzo pepe che conserva una lapide ricorda costruzione un acquedotto romano qui vicino visiti san matteo con bella facciata rinascimentale via antico senato notevole chiesetta maria pietà finestra bifora trecentesca casa teti domina squillace castello fondato dai bizantini assediato preso saraceni normanni modificato dagli angioini da gode panorama stupendo costa jonica catanzaro tantissime le escursioni possibili ai vicini centri medievali all abbazia roccella ed parco archeologico scolacium luoghi interesse resti normanno vescovile ruderi convento chiara gotica xiii sec pietro mungo megna antiquarium musei museo diocesano arte sacra home cenni nbsp storici cifre comune golfo ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("cassio.html", "Flavio Magno Aurelio Cassiodoro ", "flavio magno aurelio cassiodoro squillace ca vivario uomo politico letterato storico romano appartenente una potente famiglia di funzionari origine siriaca fu dal padre praefectus praetorio sotto teodorico introdotto nella carriera amministrativa giovanissimo consiliarius del poi grazie un elogio scritto in onore divenne questore segretario re per il quale redasse numerose missive nel fatto console ordinario magister officiorum patricius collaborò con non solo tentativo conciliare elemento quello gotico ma anche politica estera nell opera mediazione tra le varie popolazioni barbariche alla morte esaltò la defunto contro suoi detrattori historia gothica che gli valse favore della reggente amalasunta giovane atalarico al culmine sua potenza difese lo stato mire bizantine cercò tenere freno diverse fazioni gote inizio nbsp guerra gotica segnò tramonto invano si adoperò far da home pepe assanti olivadoti maida mediatore teodato giustiniano deposizione goto sconfitta cattura suo successore vitige segnarono fine ideale rovina dei risultati ottenuti ritirò allora presso natia monastero lui fondato dove terminò vita meditando lavorando scrivendo qui dedicò opere didattiche clero all organizzazione dell attività erudita fra monaci piena maturità affidò meglio sé alle institutiones divinarum et saecularium litterarum sorta enciclopedia propedeutica allo studio delle lettere sacre profane trascrivere bene autori antichi attese inoltre stesura trattato de orthographia altre sono ricordare chronica abbozzo storia universale su invito corte variae raccolta epistole libri cui aggiunse anni dopo libro anima furono assunte modello lingua cancelleresca curiale grande merito aver promosso conservazione manoscritti nei monasteri contribuendo tramandare prezioso patrimonio culturale destinato rivivere età umanistica ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("gpepe.html", "Guglielmo pepe", "guglielmo pepe squillace torino generale del regno delle due sicilie patriota italiano ricevette la propria formazione militare durante il periodo napoleonico combattendo con murat contro gli austriaci dopo restaurazione borbonica fu integrato nell esercito grado di tenente entrato in contatto carboneria meridionale ebbe una parte rilievo organizzazione dei moti sconfitta riparò francia per fare seguito ritorno napoli rivoluzione dove intero comando truppe insieme quelle piemontesi postosi alla testa volontari si spostò più tardi venezia partecipare difesa della repubblica san marco nonostante strenua ci caduta agosto costretto all esilio ritirò parigi scrisse le sue memorie successivamente nbsp morì alcuni trattati home cassiodoro assanti olivadoti maida sulla situazione politica italiana nel pubblicò casi italia negli anni resti mortali furono sepolti nella città ancora oggi viene ricordato come un uomo che riusciva trascinare folle natia busto marmo collocato angolo bellissima piazza duomo stato inagurato via cittadina importante porta suo nome età assunsero rilevanza particolare società segrete organizzazioni rivoluzionarie agivano clandestinità fra esse diffusione adottando programma liberal costituzionale orientamento monarchico configurandosi embrionale partito emergente borghesia liberale piemonte erano limitatamente presenti adelfi sublimi maestri perfetti cui origini risalivano attività dell egualitario comunista filippo buonarroti assai estese quella regione ramificazioni federazione propagatasi anche lombardia quale mirava creazione monarchia retta da principe casa savoia ed estesa tutta settentrionale appoggiata dai militari scoppiata spagna forti ripercussioni era diffusa improvvisa insurrezione nola luglio guidata dal carbonaro minichini dagli ufficiali morelli silvati diede vasto movimento capeggiato giorni ferdinando vide così proclamare costituzione modellata su spagnola prevedeva sola camera elettiva limitava quindi fortemente poteri re nuovo governo prevalenza composto elementi formatisi gioacchino buoni amministratori però poco adatti interpretare aspirazioni stata anima ben presto nacquero problemi simili quelli sorti incomprensioni politiche tra liberali avanzati moderati ambiguità profondamente contrario ostilità austria vedeva rivoluzionario elemento turbativa assetto politico minaccia proprio predominio penisola inoltre palermo scoppiò violento moto separatista caratterizzato ampia partecipazione masse popolari napoii represse rioccupando ottobre mentre accentuavano divisioni interno congresso maggiori potenze europee riunitosi lubiana gennaio affidò compito intervenire militarmente marzo austriaco sconfisse facilmente guidate soffocando napoletana forze opposizione rivendicavano rappresentativo fattore differenziava rispetto al napoletano idea combattere unificare sotto dinastia sabauda lombardo veneto severa repressione poliziesca impedì sul nascere ogni tentativo mezzogiorno suscitarono nuove speranze nei gruppi capeggiati dalla nobile figura santorre santarosa cercarono avviare avrebbe dovuto coinvolgere erede trono carlo alberto ma iniziale apertura ai disegni personaggio inquieto pieno contraddizioni appoggio cospiratori tuttavia egualmente inizio alessandria guarnigione inalberò tricolore verde bianco rosso simbolo nazionalità resto vittorio emanuele convinse allora ad abdicare favore fratello felice momentaneamente fuori sostituito qualità reggente sconfessione successiva esautorazione primo momento aveva ceduto spinta rivoluzionaria giurato fedeltà seguite richiesta intervento aprile presso novara costituzionali raccolte sconfitte apriva reazione avvenimenti murattiano unisce carbonari ribelli guida entra trionfalmente condannato morte comminata seconda condanna corpo spedizione alta richiamato rifiuta tornare accorre muore ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("fpepe.html", "Florestano pepe", "florestano pepe generale italiano nato squillace nel fu tra difensori della repubblica partenopea del arrestato rimesso in libertà servì nell esercito di murat spagna nella campagna russia durante la rivoluzione inviato dal governo napoletano sicilia per reprimere insurrezione separatista isola morì napoli dicembre un episodio napoleone scortato dalla cavalleria napoletana primi giorni grande armée si ritira spedizione stà concludendo tragicamente beresina era stata attraversata pochi prima all’imperatore giungono cattive notizie anche nbsp francia il ottobre parigi stato home cassiodoro assanti olivadoti maida tentato colpo malet con l’aiuto elementi monarchici ed alcuni bonapartisti che avrebbero preferito destituito basava su una falsa notizia morte avvenuta mosca questo avrebbe comportato secondo golpisti fine dell’impero costituzione nuovo pignoleria colonnello doucet aiutante comandante piazza aveva impedito successo cospirazione l’ufficiale leggendo falsi ordini presentati trovato delle anormalità lo avevano insospettito effettuato controllo scopre verità insieme molti dei congiurati processato fucilato ne informato rapporto addomesticato cosa non impedisce infuriarsi l’avvenimento dimostra le cose funzionavano più bene polizia rimasta completamente all’oscuro complotto stesso ministro dell’interno pasquier dai tutto aggravato fatto già anni cospirato dovuto essere controllato speciale teme l’incolumità dell’imperatrice figlio pensa rientrare ha alcuna fiducia nei propri funzionari sono dimostrati così poco efficienti vuole inoltre rendersi conto personalmente situazione politica desidera sua presenza rafforzare propria posizione capo dello fortemente intaccata dalle recenti sconfitte militari tardo pomeriggio l’imperatore trova smorgon prende decisione convoca maggiore berthier poi tutti suoi marescialli fa leggere xxix bollettino appena stilato cui parla volta ritirata dovuta esclusivamente alla inclemenza clima comunica partire immediatamente potrà organizzare uomini continuare guerra assenza comando dell’ verrà assunto cognato gioacchino partenza doveva tenuta segreta lungo possibile viaggerà incognito sotto falso nome accompagneranno caulaincourt daru maresciallo duroc l’aiutante campo mouton conte lobau due segretari cartografo chirurgo yvan oltre roustan ad interprete polacco sarà piccolo convoglio composto da tre carrozze carri rendere veloce l’andatura alle dieci sera parte direzione vilna lituania sulla carrozza dell’imperatore dormeuse sedili trasformabili cuccetta posto dietro cassetta salgono l’interprete capitano wassonitz scorta affidata squadroni guardia uno cacciatori lancieri polacchi al rispettivamente lefèbvre desnouettes stoikowshy intanto precedenti formato corpo gratien compito andare incontro proteggerne marcia faceva brigata reggimento veliti cavallo d’onore accampato villaggio ochmjana trovava strada proveniente zona vi avanguardie russe intorno sei ussari cosacchi l’appoggio pezzi d’artiglieria attaccano ritengono data l’oscurità truppe accampate siano degli sbandati russi sorpresi fuoco intenso battaglione linea francese ma toscani li affronta vigore sganciano allontanandosi velocemente boschi mezzanotte arriva altre rimaste indietro viene ricevuto informa dell’attacco subito preoccupato indeciso se ripartire attendere l’alba possano aver bloccato sarebbe opportuno inviare pattuglie perlustrare percorso considerando pessime condizioni strade quanto tempo impiegheranno? dopo averne discusso suo decide rischiare partirà decimata rimangono solamente francesi freddo fatale sostituirà momento mattino gli l’eccezione compagnia fungerà avanguardia circondano fieri dell’alto affidato hanno indossato uniforme senza mantello come prescrive regolamento sulle scorte lucio caracciolo duca roccaromana comanda mentre ferdinando sambiase principe campana testa guardie cavalieri avanzano trotto difficoltà tratti ricoperta spesso strato neve rallenta notevolmente mette dura prova sia cavalli glaciale temperatura raggiunge gradi zero tessuto ricopre l’imperiale diventato lastra ghiaccio rivolge volte trotta destra invitarlo indossare pelisse schernisce sembrandogli coprirsi segno debolezza circa km otto ore viaggio tremendo assottigliano ogni chilometro contingente prime vittime sfiancati stramazzano appiedati abbandonati stessi deve l’alto numero verranno fatti prigionieri morti ammontano maggior quelli arti congelati quasi altri colonnelli intirizziti trascinano nelle casa città affollano ai camini stufe esponendo caldo precauzione parti semicongelate peggiorando irrimediabilmente loro napoletani sconfitti monati nell’organico rimasti grado proseguire malgrado costretti restare successivi saranno inviati koenigsberg essersi rifocillato incontrato esteri bassano riparte varsavia dove giungerà qui drappelli toscane fino haynau dragoni regia italiana dresda ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("assanti.html", "Damiano Assanti", "damiano assanti nacque squillace il luglio del patriota italiano avverso al regime borbonico fu imprigionato nel per aver partecipato moto di cosenza riuscì tuttavia fuggire parigi unitosi alle truppe generale pepe nominato commissario civile alta italia la difesa venezia gli fece guadagnare gradi colonnello prese parte alla spedizione dei mille prefetto bari successivamente promosso maggiore dell esercito più volte deputato della destra senatore morì roma febbraio quot home cassiodoro nbsp olivadoti maida ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("golivadoti.html", "Giuseppe Olivadoti", "giuseppe olivadoti nacque squillace il dicembre del compì gli studi classici presso seminario vescovile di questa città che in quel periodo rappresentò un faro cultura per l’intera calabria profonda fu la sua delusione allorquando non più funzionante tale smise spargere luce tant’è egli spesso ripeteva “non sempre anni passano segnano progresso” appassionato cultore della letteratura calabrese collaborò riviste carattere letterario numerosi periodici esperto nelle lingue greca latina compose carmi diverso genere nel partecipò al certamen catullianum” ricevendovi “magna laus” aver scritto carme polimetro dal titolo cassiodori senatoris scylaceum reditus dedicò gran parte dei suoi scritti con home cassiodoro pepe nbsp assanti maida fine valorizzare patria quale nutrì amore particolare ne costituiscono prova “terra natia” silloge poesia “tra gente le cose squillace” vita pensiero ed sentimenti prof risaltano “corpus” delle sue opere letterarie si può parlare esclusivamente come uomo scrittore ma anche cristiano cattolico vera essenza una simbiosi fra umanità religiosità suo cammino provato da lunga cecità progressivo inoltrarsi nella consapevolezza un’esistenza contempera tre anime umanista fervente primo studioso porre risalto rapporto tra giovanni verga romanzo “i carbonari montagna” infatti viene interamente ambientato castello squillacese territorio circostante inserendo conseguenza nostra storia italiana dobbiamo ad ricerca su “la tradizione musicale comprende arco tempo oltre cinquanta uno studio sui mulini profilo critico storico guglielmo senatore altri illustri personaggi squillacesi ulteriori ricordare sono “pagine sparse” “luci dell’anima” “hymni sacri” quest’ultima opera composta latino componimenti lirici sfondo religioso accompagnata un’appendice approfondisce sul piano argomenti trattati questo pregevole lavoro undici inni dedicati alla madonna sante santi venerati terra quali patrono diocesi sant’ agazio professore spense catanzaro marzo ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("pmaida.html", "Pasquale Maida", "pasquale maida unico calciatore squillacese militare nelle serie professionistiche del grande calcio italiano scomparso prematuramente ha lasciato di sè un ricordo che non verrà mai cancellato dal tempo oltre ad essere stato uomo insegnato tutti il modo sempre professionali soprattutto sportivi sia in campo fuori era piacere giocare al suo fianco dotato palleggio personalità anche fine carriera giocatore allenatore mitico squillace militante nella prima categoria nome continua calcare campi grazie alla squadra milita tuttora seconda calabrese girone cui vediamo una fotografia basso tratta sito org home cassiodoro pepe nbsp assanti olivadoti ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("ghette.html", "Ponte Ghetterello", "ponte ghetterello su uno dei due fiumi che circondano squillace precisamente quello chiamato vi un detto del diavolo costruito in una età mai definita sorge con unica arcata il nome popolare gli deriva da leggenda ancora oggi si racconta nella zona dove abitava tanto tempo fa pastore quale era costretto ogni volta ad attraversare fiume vide dunque costruire permettesse di fare la traversata modo agevole così fece le violente piene periodicamente avvengono però lo costringevano rifare poichè esso se ne andava stesse più costruiva li portava via nbsp giorno stanco stessa storia volle stringere patto misero quindi accordo sarebbe impegnato nessuna piena avrebbe potuto portarsi cambio anima primo essere passato sul nuovo stata sua sicuro passare stato costruì aspettò ricompensa non certo ingenuo richiamava cane trovava sull altra sponda questo udito richiamo padrone attraversò corsa andò raggiungere vedendosi beffato infatti ammesso avesse quella adirò mollò calcio al intento buttarlo giù ma solidamente mosse rimase impressa invece impronta piede possibile vedere enorme buco fiancata come povero aveva promesso continua lì resistere distanza tanti secoli alle agli alluvioni cattiva stagione susseguono dispetto tutti prima persona misura metri lunghezza altezza dal livello dell acqua larghezza home castello normanno bifora gotica colonna dorica palazzi nobiliari portali ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("bifora.html", "Bifora Gotica", "bifora gotica bellissima finestra con colonnina tortile in stile gotico ogivale doppio arco acuto che risalta da un edificio del tessuto urbano situato nella parte alta sotto al castello rappresenta elemento isolato di grande pregio architettonico testimoniale opera maestranze oltralpe salvata dalle rovine terremoto posta qui testimoniare squillace stata nei secoli crocevia grandi culture comprese quelle dell arte architettura home nbsp normanno ponte ghetterello colonna dorica palazzi nobiliari portali ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("colonna.html", "Colonna Dorica", "colonna dorica posta sul fianco della cattedrale si erge una solitaria in marmo bianco stile dorico proveniente dall antica skilletion non sa come sia giunta nel sito attuale comunque testimonianza ed un legame tra le origini magnogreche di squillace la sua modernità home castello nbsp normanno ponte ghetterello bifora gotica palazzi nobiliari portali ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("schiara.html", "Pagina Senza titolo", "pagina senza titolo un ruolo fondamentale per la crescita urbana della città ebbe il complesso di chiara che nel corso dei secoli si articolò in diversi corpi edilizi oltre alla chiesa nuova con annesso monastero esisteva anche vecchia ubicata forse nella parte inferiore delimitazione dell accesso fortificato porta raca contigua all omonimo cui ancora oggi rimangono ruderi vi cosidetta aveva ed visibile frontespizio le colonne ordine composito prospettiva dorico finestrone sopra tutti pietra datato come ai primi anni del ala estendeva linea prospettica facciata poi girava ad angolo retto creando così cortile interno pertinenza delle monache conte squillace tommaso marzano chiese supplica al papa giovanni xxii allora avignone autorizzazione fondare assisi agosto lettera indirizzata vescovo ne autorizzò fondazione non sa se opera sia stata realizzata ma risulta invece circa duecento dopo fabrizio sirleto comunicava roma era stato ricostruito donazione certo marcello minniti da guardavalle paese natio tanto suore clarisse quel furono chiamate quot minnite quanto diverse cognome sicuramente casato fondatore attualmente costruito piccolo anfiteatro fronte principale home diocesi cattedrale nbsp gotica pietro immacolata madonna catena nicola ponte matteo giorgio ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("sgiorgio.html", "Pagina Senza titolo", "pagina senza titolo la chiesa non fu chiamata sempre con attuale nome anzi ancora oggi viene indicata come della purità tale denominazione dall esistenza di un convento detto delle salesiane dalla consacrazione dell altare maggiore in onore beata vergine maria francesco sales fatta da mons michele abbati nel ogni anno prima domenica ottobre si festeggia festa madonna del rosario molti sono stati parroci eccoli ordine cronologico dal ad marcello chillà parroco al luigi raffaele zofrea economo curato lentini bruno voci salvatore menichini oreste timpano rocco cassadonte paolo sparta maida vincenzo raspa nicola trecozzi all domenico carchidi giuseppe cardamone megna home diocesi cattedrale nbsp gotica pietro immacolata catena ponte matteo chiara ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("mponte.html", "Pagina Senza titolo", "pagina senza titolo percorrendo antica strada che dal mare porta alla squillace odierna incontra situato in una piccola pianura circondata da ulivi aranceti proprio la dove due fiumi circondano città si uniscono ne formano uno solo il santuario madonna del ponte chiesa costruita nel recentemente restaurata dai danni terremoto delle alluvioni subite negli anni storico antico racconta maggio passava per luogo oggi sorge donna invasa spiriti maligni nessun esorcismo era riuscito ancora liberare giunta quel punto vide contorcersi con gesti orribili quindi cadere terra quasi moribonda alcuni passanti trovarono lì caso accorsero soccorrere quale volta riavutasi disse loro grazie vergine santissima stava dipinta nella vecchia muraglia nascosta tra cespugli le spine finalmente liberata dagli possedevano testimoni miracolo avvenuto quella gente mise cercare rovi trovandovi effettivamente un pezzo di su immagine della braccio bambino gesù notizia ritrovamento diffuse anno dopo creata tale simmetria miracolosa icona venne restar situata sopra altare maggiore data questa sacra maria rinfresco oppure dietro distanza secoli appare stesse caratteristiche anche se non sono così vive come testimoniare longevità affaccia piccolo arco sulla torre campana vi bellamente impressa nello stesso atteggiamento ignoto pittore volle darle sul muro furono avviati lavori ristrutturazione ed luglio dello fu benedetta nuova statua portata poi processione tantissimi parrocco indimenticabile don domenico cirillo parroco odierno canonico emidio commodaro home diocesi cattedrale nbsp gotica pietro immacolata catena nicola chiara matteo giorgio ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("castello.html", "Castello Normanno", "castello normanno nella parte più alta del colle cittadino di squillace si ergono le imponenti mura torri fu dapprima una fortificazione bizantina sorta sulle rovine monastero castellense cassiodoro presenta con in pietra altissime un portale bugnato sovrastato dallo stemma marmoreo della famiglia borgia la sua architettura discontinua non segue precisi canoni virtù fatto che lo stesso assoggettato diversi rimaneggiamenti ad aggiunte epoche diverse facciata due grossi cilindrica altra poligonale notizie storiche ci dicono appartenne ai nbsp bizantini vi costruirono il loro quot castrum ultimo baluardo essere conquistato dagli arabi nel divenne roccaforte musulmana città insedierà emiro abstaele venuto dall africa rapine saccheggi caratterizzarono vita verso olkbeck occupò suo nido aquila dove venne poi ucciso al posto siederà saklab ottone sassonia sconfisse presso quali avevano riconquistato all inizio dell anno mihael mise sacco conquistata dai normanni viene inserita tra grandi contee feudali sud dalla cronaca lupo protospatha sa guglielmo braccio ferro guaimaro principe salerno allora sovrano feudale dei impadroniscono kastron sull altura sorgeva araba grande forte chiamarono stridula per fischio battente vento ruggero altavilla detto soggiornò avviando questa vero periodo aureo latinizzazione culto avvio importanti opere questo cui hanno convissuto lingue stirpi culture dinastia degli signori circa secolo protagonista roberto guiscardo conti eberardo riccardo ma anche adelaide elisabetta sichelgaita medania riuscì abbattere ultima ne soppiantò organizzazione recidendo esperienza rito greco bizantino oltre tre secoli aveva caratterizzato diocesi reintroducento chiave politica religiosa area scillacense gran conte autore proprio delle donazioni terre santo stefano bosco asceta san bruno colonia su queste fondò certosa calabria incontro avvenne luglio presente beato lancino vescovo teodoro misimerio febbraio antico sotto impeto terremoto quei giorni vede crollare suoi muri tante volte imbattibili impalcatura vecchio mondo nascere qui tenda presagio promessa era nuova cominciava padre rivoluzione italiana pepe gli amanti durante campagna scavi condotta ecole francaise sono stati rinvenuti nuda sepoltura nell angolo interno rocca coincidente torre scheletri avvinti tenero abbraccio piedi rivolti apice nord est mano ben conservati lasciano avvolta mistero fine tragica vicenda umana destano tanta tenerezza giacitura indagini accertamenti scientifici disposti soprintendenza alle antichità studi stessa fanno risalire agli anni compresi ed tanti erano conflitti quell epoca xi fino xiii intrecciano avvenimenti politicamente rilevanti dominazioni normanna sveva angioina monftort basti solo ricordare signoria insediò frotte cavalieri francesi filofrancesi dopo manfredi corradino svevia possiamo pensare sia stata teatro cruenti sempre riconducibili fattori predominio nonché vicende misteriose esoteriche? riprendendo discorso riportandolo dati concreti va stessi quelli coppia maschio altro mt femmina rispettivi crani uno studiosi morte seppellimento altezza corpi preziosi elementi ipotizzare trattava gente luogo bensì nordici tenuto conto media uomo meridionale curiosità noto rabdomante calabrese fa segnalato alcuni cittadini presenza seppelliti segnalando violenta giovane esistenza altri oggetti pugnale avvolto pelle serpente aggirarsi misteriosi mastini indicazioni seppure tutte da verificare porterebbero araldica quella dello scudo montfort home ponte ghetterello bifora gotica colonna dorica palazzi nobiliari portali visto torretta ritrovati ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("palazzi.html", "Palazzi Nobiliari", "palazzi nobiliari squillace vanta un numero alto di gentilizi grande prestigio indubbio pregio archittettonico essi costituiscono la struttura portante della morfologia dell asse urbano principale nel periodo antecedente al terremoto città numerava oltre una quarantina questi edifici causa dei tragici eventi sismici del molti crollarono rimasero gravemente lesionati alcuni furono ristrutturati ricostruiti dalle macerie altri scomparvero per nbsp sempre dallo scenario home castello normanno ponte ghetterello bifora gotica colonna dorica portali successivo alla costruzione formazione primo insediamento stabile fu scelta come dimora da illustri famiglie normanne romane greche attirate dalla bellezza luogo dal felice localizzazione nell ambito regionale primi quindi edificati nelle immediate vicinanze sui fianchi percorso crinale che conduceva cattedrale probabilmente si inquadrarono elementi spicco nella zona adiacente fortezza ma non svolsero forse quella funzione polarizzatrice avrebbe caratterizzato rimane infatti qualche sporadica testimonianza in reperti fregi finestre lesene architettonici particolare qualità artistica nascita nuovo avvenuta intorno xiii secolo favorita anche definitiva sistemazione sistema difensivo vide il continuo proliferare nuovi esigevano affaccio sul andando ad occupare settori più pianeggianti consentivano maggiore sviluppo volumetrico delle strutture definirono così le principali polarizzazioni tessuto pur avendo forza magnetica determinarono attorno sé progressiva espansione nucleo storico valore edifìcio contesto era commisurato sua importanza strutturale formale spesso indice casato centralità ubicazione edifìci appartenenti stessa famiglia questo spiega attrattiva rispetto ormai definito assetto corso pepe ristretto spiccava dunque porsi elemento magnetizzante ai fini incremento insediativo semiarco meridionale quello sede attuale municipio apriva su uno spiazzo esterno costituiva privilegiato aggregazione sociale nord orientale palazzo rhodio anch esso prospicente aperto introduceva settore settentrionale rione santi apostoli olivieri piazza prospiciente chiese san nicola donne può notare erano localizzati diversi punti strategici centro situati loro influenza inoltre affacciavano spazi aperti caso rappresentavano vuoti significativi fitta rete indiscussa supremazia queste globale ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("portali.html", "Portali", "portali squillace vanta un elevatissimo numero di almeno una cinquantina diversa matrice stilistica disseminati su tutto il perimetro urbano con maggiore addensamento lungo asse del corso pepe cui affacciano molti palazzi gentilizi dei quali essi caratterizzano ingresso materiali più usati per la loro costruzione sono pietra arenaria granitica in blocchi monolitici trilitici aggettanti dalla muratura portale conci superficie lavorata punta scalpello volte trattati diamante alternati da decorazioni bassorilievo vi presenza decorazione nbsp chiave lo stipite reca genere stessa home castello normanno ponte ghetterello bifora gotica colonna dorica nobiliari dell arco sormontato capitelli costituiti volute semplici plinto arricchito appartenenti alla famiglia al casato canale entrambi identica fattura tipologicadecorazioni simboliche spesso rappresentanti temi naturalistici infisso legno due battenti asportato epoche recenti soglia questa tipologia si identifica alcuni bei centro imprimendo facciata forte caratterizzazione compositiva partire dal costituito regolari dallo stemma borgia giungere quello palazzo baldaia che campeggia sullo spiazzo esterno sormontati balconata ferrari posto sulla corte intema altro fronte all attuale municipio caratterizza maida vagamente floreali inserito fittile aggettante ispirazione classica lisci forma rettangolare ricavato semplice arretramento prospetto poggia stipiti plinti capitello coronamento doppio cornicione stile classico sovrastante le lesene affiancano gli infìsso sostituito sopralluce ferro battuto questo tipo non molto diffuso nel panorama pur tuttavia distingue imponenza della struttura raffinatezza formale palazzetto apre grande recintata mura possiamo ammirare splendidi esemplari sul principale assanti marincola attualmente megna muro delimita conidi nelle vicinanze cattedrale uno geometrico floreale cubiforme senza schematicamente classicheggiante cubiformi aggetto meno accentuato recanti talvolta ante divide sottoclasssi contraddistingue varietà dimensione ad essa possono trovare infatti grandi dimensioni caratteristiche praticamente identlche sui prospetti principali maudenti camevale via marando ex rhodio balcone ringhiera rifinito contempo se ne trovano altri ridotte ma dominanza prospettica come esempio denominazione incerta accede galleria esso delimitata situato proprio sopra chiesa carmine quale introduce scalinata serve organismo sviluppato intorno infine resti carnevale presenta schiacciato piccolo ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("diocesi.html", "Pagina Senza titolo", "pagina senza titolo arcidiocesi metropolitana catanzaro squillace arcivescovo mons antonio ciliberti emerito cantisani indirizzo della curia via dell arcivescovado cz recapiti tel fax mail curiaczsq email it sito diocesano www diocesiczsq dati relativi alla diocesi superficie in kmq abitanti parrocchie numero dei sacerdoti secolari regolari diaconi permanenti fonte annuario pontificio edizione archivio istituto centrale per il sostentamento del clero aggiornamento mensile agazio patrono originario cappadocia provincia romana dal oggi regione orientale turchia militava nell esercito romano con grado di centurione nelle file legione marzia durante le persecuzioni diocleziano massimiano seguito agli editti contro cristiani anche militari romani furono obbligati prestare fede alle divinità pagane impero pena caso contrario espulsione dall oppure la condanna morte acacius acathius fu accusato essere cristiano davanti al tribuno mandato da questi governatore firmo flavio fece apertamente professione sua perciò torturato rimandato eraclea allora capitale tracia presso un ufficiale che dopo averlo legato pali gli dilaniare dorso ventre colpi nervo bue condotto bisanzio prefetto bibiano messo carcere ordine proconsole flacciano degradato fatto dcapitare maggio tradizione fa risalire vii sec arrivo prodigioso nel mare ionio precisamente sul lido delle insigni reliquie santo martire sono insediate onorate venerate nella cattedrale città celebrano ogni anno due feste suo onore una gennaio detta ossa ricordo leggendario altra solenne martirio culto si diffuse altri posti tra cui vicina guardavalle patria vescovo marcello sirleto custodisce reliquia braccio home chiesa nbsp gotica pietro matteo immacolata madonna catena nicola ponte giorgio chiara ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("cattedrale.html", "Pagina Senza titolo", "pagina senza titolo nel il conte ruggero divenuto padrone della città di squillace si preoccupò latinizzare la chiesa prima popolazione poi in modo da far scomparire con rito greco sino allora vigore anche dominazione bizantina che era ancora molto radicata nella cittadinanza per riuscire questo intento eresse quell anno una nuova magnifica cattedrale sotto assunzione maria dotò rendita rinnovò maestà del culto divino provvide dopo morte teodoro misimerio ultimo vescovo un pastore latino consenso urbano ii tale fu giovanni niceforo decano mileto quale ne prese possesso nello stesso prova tali cose redisse atto stile normanno pianta centrale croce greca subì insieme alla maestosa torre campanaria dei danneggiamenti terremoto distrutta altri eventi ricostruita dal mons michele abbati essere nuovamente fatta ricostruire nell attuale struttura architettonica pressappoco sito nicola notaris consacrò maggio neoclassico tre navate facciata tutta pietra lavorata maestri scalpellini capo mastro domenico caruso altilia cs rivolta ad occidente ed oggi finalmente vede completarsi ultima parte crociera rimasta incompiuta intervenuta lavori corso hanno permesso uno scavo archeologico ritrovamento delle vecchie rovine normanne ma soprattutto completamento dell opera duecento anni forma latina presenta sua austera tufo basilicale entrando subito destra nota artistico singolare fonte battesimale appartenente probabilmente al periodo vescovato capace galeota composto conca marmorea piccole teste cherubini stemmi vescovili completa cappello metallo recente costruzione proseguendo sempre bellissimo monumento dedicato notarsi però non contiene suoi resti mortali perché tumulati matrice caterina dello jonio dove morì luglio centro navata laterale può ammirare raro altorilievo xv sec rappresenta figura intera ritto piedi paludamenti pontificali le braccia stese mani unite sul grembo volto raso ben modellato palpebre aperte esso tombale vincenzo come desume dalla lastra epigrafe scrittura romana triangolare posta ai stessa sinistra trova cappella agazio martire col suo fastigio marmoreo rosa quattro colonne cornice attico candelabro decorativo offerto marcello sirleto pietro borgia principe capitolo due sportelli legno intagli artistiche pitture xviii custodiscono statua santo urna cristallo argento sue venerate ossa donata abbate altare marmo bianco doppia mensa ipogeo custodia reliquie eseguite dallo scultore serrese bacillari dichiarato privilegiato bolla febbraio papa gregorio xiii consacrato concenzio pasquini gennaio sulle pareti laterali vi trovano artistici mosaici raffiguranti martirio approdo miracoloso lido inoltre coro ligneo realizzato inizio secolo dono preti epoca eugenio tosi gli stucchi affreschi sono databili tra inizi xix invece intervento restauro armando fares negli conserva assunta cui dedicata prosecuzione dormitio virginia giorno veniva esposta fino qualche decennio fa vergine dormiente interamente lei recupero ha consentito venerabile padre antonio olivadi stato possibile grazie tenacia bravura nostro concittadino già presidente giunta regionale on guido rhodio vicario generale raffaele facciolo all arciprete don giuseppe megna nonché metropolita arcidiocesi catanzaro ciliberti emerito cantisani beato diede natali servo dio egli nacque narra quella notte grande prodigiosa luce interpretata segno vista sfavillare tetto casa entrato ordine cappuccino ordinato sacerdote intorno spese vita calabria ogni regno napoli sorretto forza opere ascetiche predicazione instancabile cristo crocefisso dolori tutto ciò fece guadagnare appellativo quot apostolo missioni evangelizzò più trent italia meridionale sicilia dando valido impulso spiritualità nostre contrade nostra gente facendosi interprete afflizioni colmo meriti consumato dalle fatiche chiamato voce popolare chiuse apostolica convento misericordia sepolto angolo iniziò processo canonico batificazione concluse marzo interruppe rivolgimenti politici intervenuti venerati catastrofico pensava fossero stati travolti dispersi flagello inaspettatamente dicembre rinvenuti dentro funebre evidentemente li aveva gelosamente nascosti momento consacrazione nuovo tempio sacro ricomposti ricognizione canonica arcivescovo abitanti devoti intitolato via traversa piazzale piazza principale paese uomini illustri ludovico gemelli scienziato partecipò moti risorgimentali tempo oratore scrittore home diocesi nbsp gotica matteo immacolata madonna catena ponte giorgio chiara ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("chiesagotica.html", "Pagina Senza titolo", "pagina senza titolo lungo la salita antico senato in un angolo nascosto sorge edificio di epoca federiciana sveva evidente influsso fattura maestranze oltralpe pietra squadrata lavorata con archi portali ogivali costruzione pianta rettangolare quasi quadrata caratterizzata all interno da due campate crociera costolonate su pilastri quadrangolari risulta inserita mezza costa il fianco del crinale che porta cima alla città quindi ha lato semincassato nel terreno sul prospetto principale testata vi portale blocchi altro analogo longitudinale dove si notano tre esili monofore copertura realizzata volte portogivali profilo semicircolare architettura tardo gotica importata per lo più dalla francia meridionale protomastri francesi borgognoni provenzali innesto costruttori locali impropriamente conosciuta come chiesetta maria della pietà ma sicuramente fu una sala capitolare edifìcio attiguo molto grande andato distrutto corso uno dei numerosi terremoti solo dopo vescovo mons pasquini consacrò probabilmente asservita al palazzo famiglia maiorana gioiello rara contesto urbano tutt altra natura architettonica home diocesi cattedrale nbsp pietro matteo immacolata madonna catena nicola ponte giorgio chiara ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("spietro.html", "Pagina Senza titolo", "pagina senza titolo in seguito al terremoto divenuta chiesa parrocchiale se ne fa menzione alcuni dati del la di pietro era seconda parrocchia per influenza estensione densità suoi limiti erano definiti dal versante settentrionale colle poi estendersi nella parte bassa corrispondenza della porta giudaica anticamente ubicata alta città precisamente sottostante il castello lungo asse collegamento con cattedrale fu spostata sede attuale pochi metri dalla suso bellissimo portale settecentesco recentemente restaurato riportato suo antico splendore si affaccia proprio fronte alla prima confraternita maria carmelo ogni anno luglio festeggia festa madonna carmine febbraio le parrocchie da dieci furono ridotte cinque conseguenza questo provvedimento assunto nbsp vescovo mons giuseppe cornia territorio delle soppresse nicola timpi de catenaci judeca assegnato parroci michele telone parroco francesco bova all corradino economo curato fulciniti mercurio dall laugelli stato ultimo fino data finale oggetto nostra trattazione home diocesi gotica matteo immacolata catena ponte giorgio chiara ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("smatteo.html", "Pagina Senza titolo", "pagina senza titolo il giugno come si desume dalle pagine manoscritte verso la fine del da lottelli intitolato quot de squillacio redivivo libri quator nobile pietro licchetta legò per testamento tutti suoi beni fondazione di un ospedale ricovero dei poveri squillace sorse così chiesa santi con annesso vasto edificio sito in una posizione amena salubre ove gli ammalati venivano assistiti curati alimentati le rendite ridotto numero venendo mancare principessa tempo ed nobili della città rivolsero supplica al sommo pontefice giulio iii affinchè benignasse commutare volontà testatore trasformando monastero suore cistercienzi congregazione bernardo bolla maggio autorizzò tale petizione allora convento rifursero osservanza delle regole questa che attualmente conosciuta parrocchia matteo apostolo non fu può desumere quanto detto nei inizi nella sua autorevole manoscritto stato attuale ossia lista carico redatto nel annota san trova situata piano castello legname tegole muri sono lesionati dal terremoto compongono canne fabbricazione suolo consiste palmi era quella storica cui conte ruggero sottoscriveva agosto grande privilegio concesso bruno ai monaci certosa maria bosco stefano serra sede provvisoria primi vescovi rito latino quando morte teeodoro misimerio ultimo vescovo greco volle ricostruire autorizzazione urbano ii diocesi distrusse lo storico ne vi possibilità vederlo risorgere primitiva ubicazione cosicchè furono trasferiti diritti parrocchiali alla annessa quale parte aveva subito sorte molti altri edifici rasi tremendo flagello ancora oggi ammirare splendida facciata monumentale campanile francescano dallo stemma scolpito sul portale deduce quel abitarono fino monache chiara festeggia festa antonio settembre madonna addolorata cosimo damiano dicembre lucia parroci poi stati giuseppe mirarchi parroco vincenzo carretta ferdinando stilo economo delegato all anno successivo rodoquino curato luglio agazio tinello leopoldo romanis gregorio procopio dall domenico cirillo giorno home cattedrale nbsp gotica immacolata catena nicola ponte giorgio ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("immacolata.html", "Pagina Senza titolo", "pagina senza titolo attigua alla chiesa cattedrale la dell immacolata una delle chiese parrocchiali di antica data tant che il suo archivio parrocchiale consente risalire fino al si ha motivo ritenere sia stata ricostruita totalmente dopo terremoto del pianta rettangolare con abside rialzato balaustra prospetto stile classicheggiante trabeazione sorretta da doppie partaste lavorate mo colonna dorica locali sottostanti erano adibiti sede della confraternita conversa in discreto stato cripta per culto questa parrocchia anticamente assunse denominazione nicola donne perchè qui venivano battezzati maggior parte dei bambini trovatelli poi ogni anno nella festa sorteggiati numerosi maritaggi memoria gesto santo compì favore tre giovani patara bisognose dote occasione fu propizia anche distinguerla dalle altre intitolate allo stesso de plateis catenaci delli timpi parroci dal furono francesco vatalaro parroco domenico buccari economo curato antonio barione dal22 al23 piro fulciniti giuseppe mercurio dall gironda rocco scicchitano all palaia cirillo home diocesi nbsp gotica pietro chiara madonna catena ponte matteo giorgio ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("catena.html", "Pagina Senza titolo", "pagina senza titolo la chiesa situata ai bordi della strada provinciale che porta dal quadrivio di squillace lido antica pochi passi bivio al santuario madonna del ponte home diocesi cattedrale nbsp gotica pietro immacolata chiara nicola matteo giorgio ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("snicola.html", "Pagina Senza titolo", "pagina senza titolo la chiesa si presenta con una struttura archittetonica di tipo moderno istituita squillace lido dal vescovo mons armando fares che il aprile ne benedì prima pietra affidata all ordine dei frati minori conventuali attuale parroco padre piero puglisi home diocesi cattedrale nbsp gotica pietro immacolata madonna della catena chiara del ponte matteo giorgio ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("ceramica.html", "Pagina Senza titolo", "pagina senza titolo la tradizione della ceramica di squillace attestata da un famoso reperto grande piatto parata ingobbiato con intrecci figurazioni in giallo oro graffiti sul fondo rosso scuro del biscotto lavoro ispirazione araba reca retro il marchio sqllci indicazione dell anno fabbricazione ingobbiata graffita si connota quale esempio straordinaria continuità bizantina trae probabilmente le sue origini dalle produzioni ceramiche magna grecia periodo al ascrive una delle prime fonti storiche che per altro riguarda intero comparto calabresi tale fonte rappresentata dal mitico ricordo agatocle re sicilia suo dire quot nato padre vasaio nella fattispecie figlio carcino nativo reggio ragioni politiche aveva dovuto esulare esercitando arte terme selinunte attuale sciacca lavorazioni su già ampiamente conosciute nel mondo romano continuarono ad essere praticate bisanzio anche dopo decadenza roma diffusero tutta italia meridionale soprattutto calabria grazie all espansione politica iniziata vi secolo consolidata ix piano religioso culturale alla diffusione monachesimo basiliano ruggiero normanno decise riportare rito latino importante diocesi fondare territorio famosa certosa serra bruno documentazione archivistica riporta citano nomi alcuni figuli squillacesi particolare giovanni detto cannata ed sergio scutelli entrambi nativi presenti assedio capua viene ancora citata alcune testimonianze bibliografiche riconoscono valore artistico barrio de antiquitate et situ calabrie definisce come figulina opera insigna dando così precisa sulla fama acquisita fornaci ai secoli xvi xvii sono ascrivere infine più noti ritrovamenti reperti provenienti fabbriche anfore grandi piatta bottiglie idrie farmaceutiche crateri ecc tutti notevolissima fattura attualmente conservati dei importanti musei italiani internazionali quelli napoli museo capodimonte rovereto civico faenza internazionale londra victoria and albert museum new york metropolitan of art lavorazione ha ricevuto riconoscimento livello nazionale tra doc italiane infatti ci quelle prodotte oggi molto viva città sopratutto maestri artigiani vasai botteghe ubicate centro storico viale fuori porte incontriamo bottega tornio claudio panaia russomanno beatrice parte sottostante castello troviamo souvenir francesco mellace accanto chiesa pietro ideart antonio commodaro proseguendo corso decoart tina gallo terracotta nicola aiello studio giuseppe cerullo discesa guido rhodio cooperativa artigiana ceramisti agazio ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("note.html", "Note Legali", "note legali il materiale presente su queste pagine pubblicato senza fine di lucro ma utilizzato solo scopo divulgativo tuttavia se qualcuno dovesse ritenere avere eventuali diritti proprietà sullo stesso parte esso pregato comunicarlo affinché si provveda alla rimozione del interessato per quanto riguarda nostro liberamente utilizzabile altrimenti che senso avrebbe pubblicarlo? grazie buon divertimento ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("Crediti.html", "Crediti", "crediti il sito squillaceonline it nato nel ed stato primo online di squillace ha avuto negli anni seguire un grande successo che portato titolare roberto olivadoti webmaster rino lagrotteria impegnarsi sempre più per poter offrire ai suoi navigatori servizio efficiente snello tantissime le email pervenute dall estero italia citarne alcune milano basilea svizzera zurigo germania francia belgio olanda polonia india roma monasterace messina torino nizza acireale ma elenco sarebbe veramente lunghissimo foto epoca sono tratte dal libro daniele cristofaro quot viaggio tra immagini altri tempi angoli colori lavoro giuseppe mercurio ringrazia news aggiornate su comuni limitrofi salvatore taverniti carmela commodaro collaborano con migliori testate giornalistiche calabresi domani calabria ora alla gazzetta del sud nonchè speaker radiofonici radio lavori importanti dei la realizzazione gerry longo concorrente non vedente in europa partecipare al fratello www gerrygf9 grazie tutti continuate seguirci ne vedrete ancora delle belle continua ad essere aggiornamento ", "");
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   this[database_length++] = new SearchPage("calabria.html", "La Calabria", "la calabria costituisce estrema regione meridionale della penisola italiana essa stessa confina nord con basilicata si allunga in direzione sud ovest per circa km una strozzatura mediana istmo di catanzaro corrispondenza degli opposti golfi squillace sant eufemia bagnata dal mar ionio est lo stretto messina che separa dalla sicilia tirreno divisa ammistrativamente cinque provincie cosenza più settentrionale vasta montuosa al centro reggio meno estesa all estemo infine crotone vibo valentia diventate autonome tempi recenti distinguono nella quattro rilievi principali il pollino confine serra dolcedorme quale stacca catena costiera corre lungo versante tirrenico culmina nel monte cucuzzo gli altipiani interni sila estendendosi su tutta zona orientale greca grande piccola culminante botte donato le serre pecoraro aspromonte montalto delle erge isolato dominio del capo vaticano piccolo altopiano poro piana sibari percorsa fiume crati brevi pianure costiere lametia gioia rosarno poche altre minori costituiscono esigua superficie pianeggiante prevalentemente collinosa tempo vigorosa colonizzazione nell viii vii secolo colonie famose furono locri lotta tra greci popolazioni locali concluse solo conquista romana ii dopo caduta roma ebbe un periodo relativo benessere sotto ostrogoti dominazione bizantina formò unità cominciò chiamarsi fino ad allora brutium passata ai normanni quindi agli svevi complesso buoni sovrani risentì moltissimo malgoverno angioino aragonese spagnolo feroce oppressione dei grandi feudatari sui contadini capisce come filosofo calabrese tommaso campanella imprigionato dagli spagnoli aver organizzato rivolta nutrisse speranza sua opera quot citta sole uno stato perfetto governato da principe sacerdote sapiente illuminante durante lotte liberazione risorgimento fu teatro dell infelice tentativo insurrezione fratelli bandiera fucilati dai borbonici annessione regno italia ottobre avvenne doloroso scontro fra truppe governative garibaldi estate avviati alla qui stesso venne ferito fatto prigioniero ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("opinione.html", "L'opinione", "opinione estate stata caratterizzata sicuramente dai mondiali di calcio in sud africa la nostra nazionale non ha certo fornito una bella figura anzi da campioni del mondo carica ci si aspettava qualcosa più ma pazienza come diceva un noto cantante bisogna saper perdere sempre può vincere anche squillace appena trascorsa abbiamo notato che sono ormai passati tempi degli assalti al castello poverino ne poteva alle sfilate dame cavalieri nbsp rigorosamente scarpe ginnastica sfide cavallo tutto questo lasciato lo spazio tarantelle sagre ai premi letterari manifestazioni canore con tantissima gente popolato le vie della città sarà forse questa strada per portare turisti squillace? boh posteri ardua sentenza altre notizie rilevanti festa madonna carmelo pio ogni anno ricordano dedicare qualche minuto allo spirito riflessione finale essere famosissimi parcheggi pagamento possono piacere molti nessuno dire se parlato abbastanza sotto ombrellone addirittura hanno scavalcato molto importanti il calciomercato unico appunto pomeriggio dovrebbe pagare quanto nell area parcheggio blu cala bellissima ombra macchine stanno fresco dunque comunque plauso tante ancora difficoltà va fatto all amministrazione comunale stà adoperando far sì sia passo moderni uno sguardo passato guasta mai affetto squillaceonline it roberto olivadoti waka ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("poesiaascone.html", "Poesia di Girolamo Ascone", "poesia di girolamo ascone calabria… un mare turchese cristallino cirò ne ricordiamo il vino la sila le montagne terre campagne neve sul monte pollino al tramonto cielo rosso ciclamino dall alto dell aspromonte si vedono tutte sue coste messina col suo stretto illuminato notte poi antica scilla paese leggenda dove sostò ulisse ancora gente rammenta… stilo squillace coi castelli normanni lì tempo fermato da quasi mille anni popolo calabrese che offre tanto affetto ospitale sincero lavoratore onesto squillaceonline it ringrazia amico per sua bella ", "");
   this[database_length++] = new SearchPage("newssquillace.html", "News da Squillace", "news da squillace nbsp finale regionale una voce per lo jonio di gran classe il festival “una jonio” organizzato dalla sound academy christian cosentino con patrocinio dell’assessorato provinciale al turismo la collaborazione del comune serata presentata dal fantastico duo domenico milani mariana lancellotti si svolta sabato agosto nella piazza centrale categoria interpreti imposta floriana cassarà soli anni palermo ragazza straordinaria che ha colpito giuria presieduta maestro vince tempera composta produttore discografico marco rinalduzzi dall’assessore salvatore garito comunale pino manoiero secondo posto nadia sibio terzo annalisa cappelleri rewanax invece sono aggiudicati primo premio della “nuove proposte” katia randazzo terza cinzia vescio un grande pubblico fatto cornice allo spettacolo applaudendo anche le altre concorrenti giunte alla anna vi cossari martina misuraca miriana sinatra palma torchia gli ospiti cominciare noto ballerino “amici” klajdi selimi assalito dalle teen agers autografi bravissimi “i laganà” hanno proposto loro brani “quello vorrei” “la luna porta fortuna” “rdm” tormentoni estivi “corazon latino” “non vale pena” campione europeo effetti sonori ivano trau e’ stato uno “in crescendo” avuto plauso dell’assessore sindaco guido rhodio florina quindi approdano alle selezioni nazionali dei “grandi festivals italiani” diretti possibilità vincere discografia contratto tour concerti in tutta italia vincitori delle categorie “bambini” “ragazzi” cui venerdì scorso catanzaro lido approdare trasmissioni tv come “io canto” “ti lascio canzone” piccola anastasia franco vincitrice seconda edizione giovani rappresenterà infatti calabria nel programma condotto antonella clerici prossimo autunno su raiuno carmela commodaro maria varano miss under fiasco baldaia frazione eletta cittadina montauro scalo bella originale quella proposta veneranda arena promotori dell evento consiglio calcare passerella state signore mamme spesso semplici spettatrici sfilate moda dieci finaliste dai ai erano tutte emozionate era paolo tubertini ex arbitro serie presente numeroso sindaci comprensorio presidenti proloco ad allietare gruppo spaghetti mambo tenore amerigo marino cantante saro tanti festeggiamenti subito dopo aver indossato fascia corona consegnate pantaleone procopio omaggio soggiorno settimana due persone presso villaggio guglielmo gara sfilato preziosi gioielli orafa mariagrazia paonessa vito sullo presenti ragazze concorso domani costume bagno poi abiti stilista angelita marsico marcellinara sul più importanti centri turistici costa jonica catanzarese approda raidue trasmissione televisiva tarda mattinata rete nazionale rai “giostra città d’onore collegamenti esterni battaglia miseferi comici ridendo scherzando mostrato castello normanno centro storico cattedrale museo diocesano spiritoso sketch davanti quadro cassiodoro versione estiva “italia va onda ogni 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un’altra incolta senza pericolo vasta area gizzene fra castellesi sponda sinistra fiume alessi costeggia l’abitato circa tre ettari macchia mediterranea andati distrutti recata immediatamente dell’afor l’autobotte ma potuta arrivare interessata perché alquanto impervia momento squadre impegnate altri fronti necessario elicottero effettuato diversi lanci d’acqua prima taverniti rocco pedatella scrittore milanese cuore riuscito sempre mescolare l’amore milano sua natale terra particolare sapori mediterranei l’antica cultura “lino” amici diletto ama scrivere fin ragazzo “dovevo dare spazio mia creatività afferma ecco riempivo interi quaderni poesie riflessioni brevi storie fantasia questi aggiungevo testi canzoni musicavo pochi accordi chitarra raccontavano amori delusioni giovanili” nonostante impegni lavoro mai tralasciato passione specializzato genere preferito giallo thriller “le mie osserva lettura privilegiata solo parenti mi invitavano presentarle concorsi editori un’eventuale pubblicazione all’editore ursini mio sogno avverato libro ‘brividi sud’ sottotitolo ‘cinque mistero odori ambientate calabria’ pubblicato l’impulso sostegno ricevuto dall’amico medico sarino facciolo” quest’anno partecipato all’importante letterario “vivarium” dedicato giovanni ii prevedeva sessione romanzi inediti tema libero vivarium sole edizioni diventato degli appuntamenti letterari opere inedite seguiti d’italia nuovissimo “puzzle” giungendo “narrativa” rilevanza perfetta organizzazione informazioni chiare puntuali utilizzando moderni mezzi comunicazione danno risultato valore sfida personale quando capisce presto chi l’assassino regista semina indizi giusti falsi storia confondere lettore spettatore sottolinea volevo romanzo all’ultima pagina colpo sorpresa potesse serial killer risposte letto bozza credo esserci riuscito” ambientato negli stati uniti regge personaggi sembrano assolutamente scollegati tra appunto legano attorno filo conduttore l’essenza stessa ora spera qualche editore se ne interessi decida pubblicarlo rimarca l’autore io continuerò libera allontana vecchiaia” ", "");
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